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Jeck Vallera

Questa è la seconda pagina Jeck Vallera.
Jeck fa parte del Laboratorio di scrittura creativa di Domodossola.
Pagine:
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16/02/2024

Gioco…………………………………….

Delitto in casa SOMS – chi ha ucciso il romanzo?………..

Indaga il commissario LUPEN ……………………….

Il mistero è assai folto osservò il commissario Lupen pensieroso. Lui era una creatura “pelosa “ molto minuta dall’apparenza docile e timida ma dotato di vista aguzza e di un fiuto eccezionale . Aveva sequestrato tutti gli elaborati , i saggi , gli scritti , analizzato attentamente decine e decine di fogli , alcuni tagliuzzati, altri stropicciati tutti macchiati di sangue, che ora giacevano sparpagliati ed esangui sul pavimento, senza capirci granché. Aveva letto e riletto tutto il materiale cartaceo per tutta la notte , tanto che alle prime luci dell’alba cominciò ad avere conati di vomito e giramenti di testa . Al pronto soccorso gli dissero che non si trattava di labirintite. Allora cos’era?

Ma non doveva essere un romanzo? Provò a chiedere all’uomo ( A ) dal nome focoso come colui che chiama alla battaglia. Perbacco sì ! …Oh povero romanzo ! Disse lui asciugandosi una lacrima, che brutta fine ha fatto ,ma non proferì altra parola .
Lupen sconcertato dalla non collaborazione volle indagare sulla sua identità, scoprendo che vantava discendenti germanici , se non addirittura scandinavi , particolarmente focosi e battaglieri, per cui meglio non urtare la sua suscettibilità, aveva capito che era un potente.

Allora rivolse la sua attenzione all’uomo( B ) ,dal nobile nome germanico , ma anche quello parlava poco poiché aveva affermato di appartenere alla “ Corrente Minimalista “ Mancava l’uomo ( C ) il cui nome faceva riferimento addirittura a Gesù ; costui ultimamente si era visto poco poiché sosteneva di avere degli interessi economici nel Nuovo Mondo : allevava alligatori e canguri . Potevano testimoniarlo decine di persone ; il suo alibi era di ferro per cui, non poteva essere l’assassino….Qui alla SOMS la cosa è veramente ingarbugliata , nessuno è disposto a parlare commentò con disappunto Lupen . Chi poteva avere interesse ad uccidere il romanzo? …Si poteva trattare di un regolamento di conti tra le fazioni dei TRUZZIROZZI della pianura e i CELTICOLTI della montagna ? .. Di fuoriusciti da altre associazioni invidiosi che covavano vendetta ? …Di un Golpe per scalzare la presidenza?. Non mi è chiaro, disse sconsolato il commissario Lupen grattandosi violentemente la testa. Che avesse le pulci?

Allora cambiò tattica , si affidò al metodo scientifico: all’antico trattato sulla “Fisiognomica Aristotelica”, ripresa più tardi da Nicomaco e più recentemente da Lombroso, dove a più riprese viene affermata la superiorità del maschio sulla femmina, principio che vale sia per gli animali che per gli uomini . Il maschio è più valoroso e portatore di tutti valori positivi. La femmina esattamente il contrario..A supporto della scienza di cui sopra, affiancò la dottrina che si chiama “Onomanzia” della studiosa Caterina Kolosimo dove si sostiene che ogni nome soggiace a determinati comportamenti, e possono influenzare il destino di una persona. Così affermano anche gli psicologi.
Lupen allora convocò tutti i presenti sulla scena del delitto, c’erano i maschi A-B-C: e le femmine D-E-F-G_H. . Prese in considerazione quest’ultime perché sui maschi aveva già indagato, giudicandoli incolpevoli a prescindere. Sulle femmine sospette a prescindere ,applicò il metodo “Onomanziaco”. : Ad ogni nome: un comportamento!

Donna (D) : contraddistinta da atteggiamento contraddittorio,anticonformista e irrazionale

Donna (E) : leone impossibile da avvicinare ,pericolosa capace di qualsiasi malefatta ,anche di azzannare

Donna(F) . amante del quieto vivere , ma nel suo animo si agitavano passioni e bufere incontrollabili , capace di creare una infinità di problemi

Donna (G ) : la solitaria con atteggiamenti da gattina, capace di sorprendere e di colpire all’improvviso con unghie acuminate, attenzione!

Donna (H) : apparentemente un’anima serena , ma con l’animo agitato da bufere e pensieri inconfessabili , addirittura imparentata con il conte Drakula !

Dopo avere esaminato con rigore scientifico tutte le opzioni , gli parve , anzi ne era più che certo, di avere trovato la soluzione al quesito: dunque , chi era la colpevole? ….Il commissario Lupen non aveva più dubbi!……..dunque ? …….Cinque colpevoli ! Dichiarò . Ma un momento prima di ammanettarle, nella stanza apparve all’improvviso Michele Scacciga ,il famoso POP- ART-STAR Ossolano : fermi tutti! Aveva gridato, nessuno rovini la mia opera d’arte . Ho impiegato ore a ritagliare stropicciare scombussolare sparpagliare i fogli a terra, e speso un capitale per la salsa di pomodoro…………!

……Ma allora il delitto?……Non era stato commesso …ovvio! E il commissario Lupen ? Era scappato dalla vergogna con la coda tra le gambe……e la teoria dell’ Ombroso? Era stata sconfessata poiché gli emanuensi nel corso dei secoli ,a forza di trascriverla al lume di candela avevano scambiato i maschi con le femmine ………..e Caterina Kolosimo? Quella del metodo “Onomanziaco” ? Balle ! In realtà si trattava di Marisa la Maga con bandana traversa, vecchia e simpatica conoscenza di vicolo Guccioni che si era inventata tutto.

j.v.Tormentor

Gilberto Fermani, Olio su compensato, 42x40 cm.
Gilberto Fermani, Olio su compensato, 42×40 cm.


24/02/2024

Giulia Di Blasio

Giulia è una florida giovane di professione fotografa; vive da “single”, assieme, da oltre dieci anni, ad un gattone rossiccio dalle striature marrone di nome Ettore. La bestiola, conoscendo le abitudini della padrona di assentarsi per periodi medio lunghi, si è accreditato furbescamente presso due anziane donne della casa accanto, che lo coccolano e lo nutrono copiosamente. Anche “Mario er gattaro”, un ex capostazione in pensione, lo rifornisce con scatolette e avanzi di casa. Giulia è originaria di Bussi, nel cuore dell’Abruzzo. Questo paesino di circa tremila persone è ricordato per essere uno dei siti più inquinati d’Italia. Per anni la popolazione inconsapevolmente ha bevuto acqua contaminata da mercurio e piombo, per la presenza degli scarichi di una importante industria chimica.

Non appena Giulia ne ha avuto la possibilità, ha lasciato quel posto malsano, per andare ad abitare nella casa dei nonni a Frascati. Così avevano fatto i genitori, raggiungendo l’altra figlia a Pescara, ove quest’ultima insegnava nelle scuole di secondo grado.

Il testo si compone di 5 pagine A4, cliccare su questo link per scaricarlo in PDF

La pubblicità

Il primo esperimento di pubblicità
fu tentato con successo
agli albori dell’umanità.
Lo slogan era stato il seguente:
mangiate “mela Paradiso” dal sapore dolce e gustoso
quando avrete gradito
toccherete il cielo con un dito.
Mangiatela e avrete la fortuna
di andare in Paradiso senza fatica alcuna.
Era purtroppo una bugia arguta
detta da un serpente dalla lingua biforcuta.
Eva per prima morse il frutto
poi lo porse sibillina al suo compagno
che pure morse
ma tristo fu il guadagno.
Appena ebbero affondato il primo dente
si accorsero che il messaggio non era rispondente.
La serpe avea tradito!
Altro che toccare il cielo con un dito
Altro che mele!
Era venuto improvviso L’Arcangelo Gabriele
col viso scuro e la voce tuonante.
Tuonò corto e disse :
brava gente!
Poiché avete mangiato la mela
a voi proibita dall’IDDIO raggiante
vi darò una punizione
che non scorderete tanto facilmente!
Così detto
li prese per le orecchie
e dalla “divina serra”
con un calcio nel cul
giù nelle terra.
Furono recessi
da animali d’alto rango
a comuni mortali
e gettati in mezzo al fango.
Nato è lo slogan
da un serpente
un po’ furbastro
un po’ carogna
che va nel mondo
cercando rogna.
Da allora c’è stato più di un caso
di gente raggirata
presa per il naso .
Oggi la pubblicità ha fatto passi da gigante
si è ampliata
è diventata ancor più convincente
ha cambiato aspetto
non reclamizza più la mela
ma il prodotto!
Costui,
viene opportunamente pubblicizzato
adeguatamente mostrato
clamorosamente esaltato
Insomma reso noto al pubblico

tutti i giorni
incessantemente per ore ed ore
attraverso i canali d’informazione
manifesti
giornali
radio e televisione.
Se accendi la TV in qualsiasi orario
c’è lo short pubblicitario.
Dimmi tu:
ce l’hai il granello blu?
ce l’hai l’azzurrante
l’ammorbidente
la forza lavante
il potere sbiancate

ce lo metti il candeggiante?
Scommetto che tu di lavaggi conosci poco o niente
Debbo ammetterlo…io…onestamente…
Sia edotto ed educato
con un corso accelerato,
a costui va insegnato
l’arte antica del bucato!
CAROSELLO!
Ovvero:
Il risciacquo del cervello!
Puoi farlo indifferentemente
A 90°, a 60° , o a temperatura ambiente
che risparmi la corrente .
Gentile massaia,
prestaci un attimo della tua attenzione:
prendiamo un cervello
lo dividiamo a metà
e lo mettiamo in ammollo
una parte in un detersivo qualunque
l’altra nel detersivo CHESBIANCA
risciacquiamo alacremente,
controlliamo che la temperatura sia quella ambiente,
e..SMAC!
Fermiamo il cestello.
Formidabile!…ha vinto CHESBIANCA!
Controlli bene signora massaia,
anche la materia grigia è diventata bianca.

Via la materia grigia
dal vostro cervello
sbiancatela con “SOLE”
e scaricatela nel lavello !
Dopo avertelo sbiancato, ripulito, candeggiato
ora è bianco immacolato
tu sei li, tutto prostrato
sei un essere indifeso
sei spiazzato,
non hai più capacità
di capir la verità.
Io invece son contento,
il mio scopo l’ho raggiunto
ti comando a piacimento
Sssssssssoooo esssereeee
convinceteeeee
osssesssivooo
allettanteeee
Assscoltaaaa uomoo
non senti il richiamooooo
non riconosci il ssssssssibilooooo
la voce suadenteeeeeee
ssssssonoooo iiiioooo
L’ANTICO SERPENTE !
La pubblicità
È figlia di menzogna
partorita da un serpente
una sporca carogna!

j.v. Sor Pampurio Tormentor